Oscar accademico Alta Moda
Il Primo Ministro italiano consegna l'Oscar per la qualità, 1971
Pubblicità Artioli, 1970
Severino e Vito Artioli a Parigi, 1969
Severino Artioli con il famoso ciclista Fausto Coppi

La Storia

Il successo internazionale

Alla fine degli anni cinquanta, entra nell’impresa Vito, secondo dei quattro figli di Severino, prescelto dal padre a continuare nell’attività. Abile nel disegno e creativo, Vito Artioli da sempre aiuta il padre nell’impresa, soprattutto nei periodi estivi. Conclusi gli studi in Italia, svolge una lunga e formativa esperienza negli Stati Uniti dove studia anche marketing e pubbliche relazioni al Mit di Boston. Tornato in Italia, approfondisce le proprie competenze nel settore calzaturiero conseguendo il diploma di modellista e stilista calzaturiero presso l’Ars sutoria di Milano. Forte dell’esperienza maturata e delle competenze acquisite, Vito Artioli comincia ad occuparsi della vendita delle proprie calzature, in quel momento destinate per l’80% ai negozi del Calzaturificio di Varese. I loro ordini non sono però soddisfacenti: non solo i negozi pagano poco, ma costringono la Star a produrre modelli che Vito Artioli considera ormai vecchi e superati.

Egli decide così di iniziare a disegnare la sua collezione su basi completamente innovative e, al tempo stesso, stilisticamente raffinate nelle forme, nel disegno e nei materiali. Queste nuove collezioni, pur ispirandosi alla tecnica artigianale di papà Severino che garantisce al prodotto leggerezza, calzabilità e una solidità quasi incorruttibile dal tempo, permettono a Vito di mettersi in luce dapprima nella vicina Svizzera e subito dopo nel Benelux, Francia ed Inghilterra. Il successo è tale da spingerlo a tentare la fortuna negli Stati Uniti: si allacciano inoltre legami stabili con negozi di abbigliamento statunitensi, che apprezzano il nome italiano Artioli più dell'anglosassone Star, e il successo di vendita sancisce la nascita del brand “Vito Artioli”. Nel 1966 viene liquidato il socio Millefanti e la denominazione sociale cambia in Calzaturificio Star di Artioli Severino e Vito snc. Negli Usa il successo delle sue scarpe innovative, anche per l'uso di pellami esotici, soprattutto lo struzzo, è tale da fornirgli i capitali necessari per un decisivo ammodernamento degli impianti e delle strutture dell'impresa.

dal 1958 al 1971