Giovanni Paolo II riceve un paio di scarpe Artioli
Premio di Commercio Estero, 1986
Premio di Commercio Estero, 1986
Premio per la Qualità, 1974

La Storia

L'espansione

Nel 1973 il Calzaturificio Star assume la forma della società per azioni: Vito Artioli è amministratore unico della società, con il padre come procuratore speciale. La crisi del petrolio fa sentire i suoi effetti sul potere d’acquisto degli europei e degli statunitensi ed anche le vendite di Artioli ne risentono negativamente; si affaccia però, in questi stessi anni, un nuovo ricco mercato: quello arabo. Cresce la domanda di modelli estrosi, colorati, con tacchi alti e impreziositi da morsetti, fibbie e accessori anche in oro massiccio. La produzione tocca anche nicchie quali la scarpa da golf e lo stivale da polo su misura: Vito Artioli arriva a disegnare più di mille modelli all’anno e i clienti aumentano sempre di più. Accanto alle calzature, per soddisfare le richieste, si avvia anche la produzione di cinture in abbinamento con le scarpe, sempre su disegno di Vito Artioli, con la conseguente assunzione di artigiani cinturai.

Si intraprende poi la produzione di piccola pelletteria, borse e valigeria sempre all'interno della fabbrica tradatese. Sempre negli anni settanta si sperimenta la commercializzazione al minuto con un negozio multimarca a Tradate, tre a Varese e un monomarca a San Francisco. Una parte di questa attività è affidata alla moglie di Vito Artioli, Grazia Mascheroni, che viene nominata procuratrice dell’azienda. Negli stessi anni, Vito Artioli intensifica il proprio apporto al pubblico e al sociale: si impegna nell’amministrazione cittadina, contribuisce a fondare il Rotary club di Tradate e, soprattutto a partire dal 1973 presiede per un decennio la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Varese. Nel 1985 uno dei due figli di Vito, Andrea Artioli, viene mandato dal padre nel negozio di san Francisco per introdurlo poi nell’impresa familiare. Andrea rivela una eccezionale predisposizione per l’attività di venditore e al suo ritorno, conseguito il diploma superiore e un diploma alla Berkeley University di San Francisco, inizia a lavorare stabilmente per la ditta. Nel 1985 l’impresa si trasferisce nella sede odierna in via Oslavia n. 3 a Tradate.

dal 1970 al 1989